Gli articoli determinativi

GLI ARTICOLI DETERMINATIVI

Gli articoli determinativi
 
 
 
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Gli articoli determinativi

 

Gli articoli determinativi si mettono davanti un nome per indicare che si riferisce a una persona o una cosa ben definita, che si presuppone già nota. Per esempio se diciamo:

il ragazzo biondo 

L’articolo (il) davanti alla parola ragazzo, fa capire che non si tratta di un ragazzo qualunque ma di uno specifico, appunto quello con i capelli biondi, noto a chi parla e a chi ascolta.

In tutte le lingue che usano l’articolo determinativo, questo è nato da un pronome, come conseguenza nell’italiano possiamo trovare alcuni articoli determinativi che hanno la stessa forma e si scrivono esattamente come i pronomi, potendo essere facilmente confusi con questi:

LO – LA – GLI – LE

in caso di dubbio, per poterli differenziare dobbiamo vedere se accompagnano il nome a cui si riferiscono o se accompagnano un verbo. Nel primo caso sono degli articoli, mentre nel secondo caso sono dei pronomi:

Dove sono le scarpe? Le hai lasciate in camera da letto.

Nell’esempio anteriore la parola “le” che si trova nella domanda è chiaramente un articolo perché accompagna il nome “scarpe”, mentre la parola “le” che si trova nella risposta è un pronome perché accompagna il verbo “hai lasciate”.

Inoltre quando sono pronomi, sostituiscono sempre il nome a cui fanno riferimento.

Quando parliamo degli articoli determinativi, possiamo riferirci alla loro forma (maschile, femminile, singolare o plurale) o al loro uso. Per approfondire questi argomenti fai clic sui pulsanti che trovi nella parte sottostante.

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Usi particolari dell’articolo

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Usi particolari dell’articolo

Quando parliamo degli usi particolari dell’articolo, ci riferiamo all’omissione o meno dell’articolo davanti a un nome. Le seguenti frasi:

È uno studente.
È lo studente.
È studente.

nonostante sembra che abbiano lo stesso significato, forniscono contestualmente informazioni differenti.

Vediamo ora alcuni casi in cui l’articolo è soggetto a regole particolari.

Uso dell’articolo con i nomi di persona.

L’articolo non si usa con i nomi propri di persona:

Giorgio è proprio un ragazzo intelligente.
Maria si è sposata la settimana scorsa.

Si usa invece quando i nomi di persona sono preceduti da un aggettivo qualificativo o da un nome comune che indica una professione o un titolo nobiliare:

l’intrepido Luigi
il dottor Carli
il principe Carlo

Uso dell’articolo con i cognomi.

L’articolo non si usa con i cognomi che appartengono a un uomo e con i personaggi famosi contemporanei:

Ieri ho incontrato Carlucci al mercato.
Maradona è stato ricoverato in ospedale.

Si usa invece quando il cognome si riferisce a un’intera famiglia, con i personaggi ed artisti famosi del passato, quando il cognome è preceduto da un titolo o nel linguaggio burocratico:

Ho sentito che i Girotti si sono trasferiti.
Il Bernini è nato a Napoli.
Il professor Marini oggi non viene.
Il Giuliani è stato arrestato dalla polizia.

Con i cognomi che appartengono a una donna, si deve usare l’articolo a meno che ci sia anche il nome:

La Ferretti è stata ricoverata.
Roberta Ferretti è stata ricoverata.

Uso dell’articolo con gli aggettivi possessivi.

Non si usa con gli aggettivi possessivi quando precedono un nome di parentela al singolare che non sia (loro):

Stamattina mio padre ha telefonato a tuo fratello.
Ho visto i signori Ferretti con la loro figlia.

Si usa invece se il nome di parentela è al plurale, è preceduto da un aggettivo qualificativo, se il nome di parentela include un prefisso o un suffisso e quando è di tipo affettivo:

mio nonno  –  i miei nonni
mio nonno  –  il mio caro nonno
mio nonno  –  il mio bisnonno
mio nonno  –  il mio nonnino

L’articolo non si usa quando l’aggettivo possessivo accompagna un titolo onorifico e un nome al singolare. Si usa invece quando sono al plurale:

Sua santità  –  Vostra Eccellenza  –  Sua signoria
Le Loro Signorie  –  le Loro Altezze Reali

 

Uso dell’articolo con i nomi geografici.

L’articolo non si usa con i nomi di isole piccole e i nomi di città, tranne quando fanno parte del nome come La Spezia, il Cairo, ecc.:

Roma è la capitale d’Italia.
Capri è un’isola bellissima.

Si usa però se il nome della città è accompagnato da un aggettivo, da una specificazione o se indica una squadra di calcio:

La Milano moderna
La Roma dell’anno 20 prima di Cristo
La Roma ha vinto la partita.

L’articolo si usa normalmente con i nomi di regioni, stati, continenti, isole grandi, laghi, montagne, fiumi, mari e oceani:

Il Piemonte è la regione del vino.
L’Italia ha un clima temperato.
L’Africa è il continente più grande.
La Sicilia è un’isola stupenda.
Il lago di Garda si trova al nord d’Italia.
Il Monte Bianco è la montagna più alta d’Europa.
L’Arno attraversa la città di Firenze.
Il Mediterraneo circonda l’Italia.
L’atlantico separa l’Europa dall’America.

 

Altri casi in cui non si deve usare l’articolo.

Quando si fa un elenco di cose:

Il professore ha parlato di storia, filosofia e arte.

Nelle frasi negative:

In quel negozio non vendono alcolici.

In espressioni formate da un verbo e da un nome:

avere fame – fare amicizia – parlare inglese

Quando un’espressione si compone di due nomi uniti da una preposizione:

camera da letto
sala da pranzo
tuta da ginnastica

Con espressioni riferenti a una forma di trasporto:

in treno
in bicicletta
a piedi

Con molte espressioni che si riferiscono a luoghi:

andare a teatro
uscire di casa
vivere in montagna

Con numerose e varie espressioni particolari come:

di proposito
con simpatia
in fretta

 

 

 

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L’articolo

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L' articolo

 

 

L’ articolo

L’articolo (dal lat. articulus) è una particella che non ha un significato proprio e accompagna sempre un nome con il quale deve concordare sia in numero che in genere:

Le case vecchie.
Le vecchie case.

L’articolo si può omettere solamente in determinate condizioni e, a differenza dei pronomi, non può mai sostituire un sostantivo ma solamente lo può accompagnare.

Domani compro le scarpe.
Domani compro le. 

All’interno di una frase, l’articolo si unisce e si trova sempre prima del sostantivo,  ma vi sono alcuni casi in cui questa unione può essere divisa mediante l’inserimento di un aggettivo, un pronome relativo, un participio passato e di alcuni avverbi:

La vecchia automobile.
La cui responsabilità.
Il suddetto avvocato.
Il già menzionato autore.

All’interno delle frasi l’articolo svolge funzioni molto importanti, vediamo quali sono:

  1. Inserisce all’interno di una frase un nome con il quale forma un’unità. Tranne qualche caso l’articolo deve sempre accompagnare un nome.
  2. Da informazioni precise sul genere e sul numero del nome che accompagna indicando se è femminile, maschile, singolare o plurale.
  3. Permette indicare se ci riferiamo a una cosa o una persona specifica, ben precisa che è nota a chi ascolta e a chi parla (il ragazzo che vive di fronte alla nostra casa), o se ci riferiamo in modo indefinito e generico a un oggetto o una cosa (Un ragazzo è venuto ad abitare di fronte alla nostra casa)
  4. Sostantivare (trasformare in sostantivo) qualunque parte del discorso unendosi a esso.

Nell’ italiano troviamo tre tipi di articolo: l’articolo determinativo, l’articolo indeterminativo e l’articolo partitivo e possono avere la forma maschile, femminile, singolare e plurale.

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