Tipi di congiunzioni coordinanti

Tipi di congiunzioni coordinanti

Tipi di congiunzioni coordinanti

Tipi di congiunzioni coordinanti

In base al tipo di relazione logica che stabiliscono tra gli elementi che uniscono, le congiunzioni coordinate si suddividono in:

congiunzioni copulative:

sono usate per unire elementi o proposizioni in modo da aggiungere informazioni, dettagli o elementi al discorso. Queste congiunzioni servono a esprimere l’idea che ciò che segue è un’aggiunta o una continuazione di ciò che è stato detto precedentemente e consentono di costruire frasi più complesse, sottolineando che ci sono più elementi o dettagli da considerare.

Congiunzioni copulative positive: e, inoltre, anche, nonché, altresì…
Congiunzioni copulative negative: né, oppure, o… o, ma …
«Ho comprato pane e latte.» (aggiunge elementi alla lista della spesa)
«Maria studia italiano, inoltre, francese.» (aggiunge un’altra lingua allo studio di Maria)
«Luigi ha portato un cappello, anche una sciarpa.» (aggiunge oggetti portati da Luigi)
«L’hotel offre una piscina, nonché un centro benessere.» (aggiunge servizi offerti dall’hotel)
«La conferenza tratterà argomenti scientifici, altresì, temi etici.» (aggiunge un aspetto della conferenza)
«Non mi piacciono né il calcio né il basket.» (esclude entrambi gli sport dall’interesse)
«Puoi scegliere o il gelato oppure il cioccolato.» (esclude una delle opzioni)
«Puoi prendere l’autobus o il treno per raggiungere la città.» (esclude una delle modalità di trasporto)
«Non mi piace il calcio, ma il basket mi appassiona.» (aggiunge un interesse contrastante)

 

Congiunzioni esplicative o duchiarative:

vengono utilizzate per introdurre una spiegazione o una precisazione riguardo a ciò che è stato detto precedentemente in una frase. Queste congiunzioni servono a fornire ulteriori dettagli o a chiarire il significato di una affermazione. Sono utili quando si desidera fornire dettagli aggiuntivi o spiegazioni per garantire una migliore comprensione delle informazioni presentate nella frase.  

Cioè, ossia, infatti, vale a dire…
«Mi piacciono i colori caldi, cioè il rosso, l’arancione e il giallo.»
«Il mio hobby preferito, ossia la pittura, mi rilassa.»
«Ha sempre ragione, infatti non l’ho mai visto sbagliare.»
«Devi portare alcuni documenti, vale a dire la tua carta d’identità e il passaporto.»

 

Congiunzioni avversative:

si usano per esprimere un contrasto o una contraddizione tra due elementi, frasi o proposizioni in una frase. Queste congiunzioni indicano che ciò che segue rappresenta un’opposizione a ciò che è stato detto precedentemente. Sono utili per evidenziare le differenze, i contrasti o le contraddizioni tra le idee o le informazioni presentate in una frase, contribuendo così a una migliore espressione del pensiero.

Ma, però, tuttavia, nondimeno, eppure, anzi…
«Mi piace il gelato, ma non mi piace la torta.»
«Era tardi, però ho deciso di aspettare.»
«Era un compito difficile, tuttavia sono riuscito a portarlo a termine.»
«Era stanco, nondimeno ha continuato a lavorare.»
«Aveva poca esperienza, eppure ha ottenuto il lavoro.»
«Non mi ha deluso, anzi ha superato le aspettative.»

 

Congiunzioni aggiuntive:

collegano elementi all’interno di una frase o di una proposizione, indicando che ciò che segue è un’aggiunta o una continuazione di ciò che è stato detto precedentemente. Queste congiunzioni servono a espandere o sottolineare il discorso, evidenziando che ci sono ulteriori elementi o dettagli da considerare. Sono utili quando si vuole arricchire una frase con informazioni extra senza interrompere la sua coerenza, consentendo così la costruzione di frasi più complesse che mantengono la continuità del discorso.

Anche, inoltre, nonché, altresì, e …
«Mi piace il calcio, anche il tennis.»
«Ho comprato il pane, inoltre ho preso del formaggio.»
«Ha portato i fiori, nonché una scatola di cioccolatini.»
«Oltre al lavoro, ha responsabilità familiari altresì.»
«Ho visto il film e ho letto il libro.»

 

 

Congiunzioni disgiuntive:

sono utilizzate per collegare due o più opzioni o alternative, indicando che è possibile scegliere tra di esse. Queste congiunzioni evidenziano una separazione tra le opzioni presentate e spesso suggeriscono una scelta o un’alternativa tra le possibilità. Sono usate per presentare scelte o alternative e rendere più chiara la possibilità di fare una selezione tra le opzioni proposte.

o, oppure, ovvero, altrimenti …
«Prenderò il gelato alla vaniglia o al cioccolato.»
«Puoi studiare oggi oppure domani.»
«La festa sarà in giardino, ovvero all’interno della sala da pranzo, a seconda delle condizioni meteo.»
«Possiamo mangiare una pizza, altrimenti della pasta.»

 

 

Congiunzioni conclusive o illative:

si usano per collegare due proposizioni o frasi in modo da indicare che la seconda proposizione è una conclusione, una conseguenza o un risultato della prima proposizione. Queste congiunzioni sono utili per stabilire la coerenza e la connessione tra le idee all’interno di un testo o di una conversazione.

Quindi, perciò, dunque, pertanto, allora …
«Stava piovendo, quindi sono rimasto a casa.»
«Hai studiato molto, perciò dovresti ottenere un buon voto all’esame.»
«Non avevo soldi con me, dunque non ho potuto comprare il biglietto.»
«Ha piovuto tutto il giorno, pertanto la gita è stata annullata.»
«Hai fame, allora dobbiamo preparare la cena.»

 

Congiunzioni correlative:

sono coppie di congiunzioni usate per collegare elementi o proposizioni in modo coordinato e per esprimere relazioni complesse tra di loro. Queste coppie di congiunzioni lavorano insieme per unire parti del discorso o del testo in una struttura bilanciata. Sono utili per enfatizzare le relazioni tra le parti del discorso e per costruire frasi complesse e articolate, aiutando a chiarire le relazioni tra le idee o le informazioni presentate nel testo.

«sia… sia», «non solo… ma anche», «o… o», «né… né», «tanto… quanto» …
«Sia Maria sia Paolo parteciperanno alla riunione.»
«Non solo Maria è intelligente, ma anche molto creativa.»
«Puoi scegliere o il gelato o il cioccolato.»
«Non ho né tempo né denaro per questo viaggio.»
«Ho studiato tanto quanto tu.»