L’articolo partitivo

L’ARTICOLO PARTITIVO

L’articolo partitivo

 
L’articolo partitivo
 
 
 
 
VIDEO
 
 

L’articolo partitivo

 
L’articolo partitivo si usa per indicare una parte o quantità indeterminata di un tutto, equivale a “un po’, alquanto “;
 
Ho festeggiato con dei compagni di lavoro. 
Passami dell’acqua per favore.
 
Negli esempi visti si vuole comunicare che non intendiamo o non possiamo precisare il numero esatto dei compagni di lavoro o la quantità esatta di acqua.
 

Forme dell’articolo partitivo

L’articolo partitivo si forma dall’unione della preposizione (di) con gli articoli determinativi (il, lo, l’, la, i, gli, le):
 
di + il = del 
di + lo = dello 
di + l’ = dell’ 
di + la = della 
di + i = dei 
di + gli = degli 
di + le = delle
 
Per utilizzare la forma corretta dell’articolo partitivo dobbiamo seguire le stesse regole che valgono per l’articolo determinativo (puoi ripassarle qui).
 

Usi dell’articolo partitivo

L’articolo partitivo non può essere utilizzato con sostantivi che indicano un singolo soggetto, come per esempio in questa frase sbagliata (ho letto del giornale), in questo caso solamente si può utilizzare l’articolo indeterminativo (ho letto un giornale), quindi l’articolo partitivo deve essere usato solo con nomi che indicano una massa, infatti non possiamo dire (passami un’acqua) ma solamente (passami dell’acqua) come nell’esempio anteriore.
 
L’articolo partitivo al plurale può essere usato come plurale dell’articolo indeterminativo ed equivale a “alcuni”, “alcune” o “qualche”.
 
L’articolo partitivo, secondo alcuni grammatici, è considerato una forma non del tutto corretta perché ricalca una costruzione della lingua francese e consigliano di utilizzare al suo posto:
 
·      il nome da solo (o articolo zero):
 
Nella piazza ci sono persone
(
invece che: nella piazza ci sono delle persone)
 
·      un’espressione adatta:
 
nel frigorifero c’è un po’ di carne
(invece che: nel frigorifero c’è della carne)
 
L’articolo partitivo in alcuni casi viene usato per attenuare il significato di un sostantivo astratto in espressioni particolari:
 
per praticare questo sport ci vuole del coraggio 
ci vuole dell’ingegno per creare queste cose
 
L’articolo partitivo plurale si può omettere nei seguenti casi:
 
·      quando il nome a cui si riferisce è un complemento diretto:
 
ho comprato pizze per tutti
(invece di: ho comprato delle pizze per tutti)
 
·      quando il nome a cui si riferisce è un soggetto posposto al verbo:
 
sono rimasti solamente gelati al cioccolato
(invece di: sono rimasti solamente dei gelati al cioccolato)
 
Si preferisce sostituire l’articolo partitivo con “alcuni, alcune” quando è inserito in un complemento indiretto ed è quindi preceduto da una preposizione:
 
ho spedito un’email ad alcuni studenti
(invece di: ho spedito un’email a degli studenti)
 

Sto pubblicando un corso completo di italiano, puoi vederlo qui: estudiandoitaliano.com

.

advertisement

.

Podcast di Grammatica Avanzata

PROVE DI ASCOLTO

Prove di comprensione di ascolto

PROVE DI LETTURA

.

GRAMMATICA ITALIANA

Grammatica italiana avanzata

FAVOLE IN ITALIANO

Favole in italiano

VIDEO DI GRAMMATICA

Video di grammatica italiana

Usi particolari dell’articolo

Usi particolari dell’articolo

Usi particolari dell’articolo

 
 
 
 

Usi particolari dell’articolo

Quando parliamo degli usi particolari dell’articolo, ci riferiamo all’omissione o meno dell’articolo davanti a un nome, che può variare molto da una lingua all’altra e che può far commettere errori a uno straniero che studia italiano.
 
Vediamo ora alcuni casi in cui l’articolo è soggetto a regole particolari.
 
L’articolo non si usa con:
 
·      I nomi di isole piccole e i nomi di città, tranne quando fanno parte del nome come La Spezia, il Cairo, ecc.:
 
Roma è la capitale d’Italia. 
Capri è un’isola bellissima.
 
·      i nomi propri di persona:
 
Giorgio è proprio un ragazzo intelligente. 
Maria si è sposata la settimana scorsa.
 
·      i cognomi maschili (tranne nel linguaggio burocratico e della cronaca)
 
Ho visto Berlusconi alla televisione.
 
·      gli aggettivi possessivi quando precedono un nome di parentela al singolare che non sia (loro)
 
mio padre, tua sorella, nostra zia.
 
·      con numerose e varie espressioni particolari come:
 
di proposito
con simpatia
rimanere a casa
sentire freddo
camera da letto
giocare a carte
parlare francese
 
L’articolo si usa con:
 
·      i nomi propri di persona quando sono preceduti da un aggettivo qualificativo o da un nome comune:
 
l’intrepido Luigi
il dottor Carli
 
·      con i cognomi che indicano marito e moglie o una famiglia intera:
 
i signori Carli
 
·      con i cognomi di donne:
 
ho incontrato la Falcone per la strada
 
·      con i nomi di montagna, laghi, mari, oceani e fiumi:
 
l’Everest 
il lago di Como 
il Mediterraneo 
il Pacifico 
le Alpi 
il Po
 
·      con i nomi di isole grandi:
 
la Sardegna
la Corsica
 
·      con i nomi di regioni, stati e continenti:
 
il Piemonte
la Svizzera
l’America
 
·      con i nomi di città se accompagnati da un aggettivo o da una specificazione:
 
la Milano moderna 
la Roma dell’anno 20 prima di Cristo
 
·      gli aggettivi possessivi quando precedono un nome di parentela al plurale
 
le mie sorelle 
i miei cugini
 
Vi sono casi in cui l’articolo si può usare o omettere, vediamo alcuni casi.
 
·      Davanti ai cognomi di personaggi famosi:
 
Verdi, Garibaldi, Colombo 
l’Alfieri, l’Alighieri, il Tasso
 
·      Davanti a soprannomi di personaggi celebri:
 
(il) Botticelli
(il) Guiscardo
 

Sto pubblicando un corso completo di italiano dal livello A1 al livello B2, puoi vederlo qui estudiandoitaliano.com

.

advertisement

.

Podcast di Grammatica Avanzata

PROVE DI ASCOLTO

Prove di comprensione di ascolto

PROVE DI LETTURA

.

GRAMMATICA ITALIANA

Grammatica italiana avanzata

FAVOLE IN ITALIANO

Favole in italiano

VIDEO DI GRAMMATICA

Video di grammatica italiana